Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato quello dei "beni durevoli casa", che ha registrato un incremento del 6,3% sul 2011 e che, con una quota di mercato del 65%, si conferma il comparto di maggior rilievo della vendita a domicilio. A seguire, "alimentari e beni di consumo casa" (+3,8%) e "altri beni e servizi" (+3,2%). Chiude la classifica degli scostamenti il comparto "cosmesi e cura del corpo", in crescita dell'1,2%.
«Guardiamo con soddisfazione ai risultati dell'anno appena concluso che ci confermano come realtà anticiclica in un settore che attraversa grandi difficoltà come il commercio -prosegue Pozzoli-, ma non possiamo sottrarci a una considerazione: senza misure rapide e incisive a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie il rischio è che i consumi si contraggono ancora. Dunque anche chi, fino a oggi, ha retto l'impatto della crisi potrebbe trovarsi a segnare il passo».
Saldo positivo per le associate Univendita anche sul fronte occupazionale nel corso del 2012: gli addetti alla vendita hanno superato le 67.000 unità, in crescita del 12,2% rispetto al 2011. Sempre preponderante la componente femminile, pari all'89%. Da sottolineare anche il + 3,3% degli impiegati che lavorano nelle sedi delle aziende associate.
Il file Pdf con tutti i dati di confronto 2012/2011 di Univendita si può scaricare cliccando sul seguente link:
http://www.eoipso.it/ita/comunicati/98/2166/
Univendita (www.univendita.it) Qualità, innovazione, sviluppo sostenibile, credibilità, alti standard etici. Sono queste le parole d'ordine di Univendita, la maggiore associazione di categoria che riunisce le aziende di eccellenza della vendita diretta a domicilio. All'associazione aderiscono dieci aziende: AMC Italia, bofrost* Distribuzione Italia, CartOrange, Dalmesse Italia, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Tupperware Italia, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto, che danno vita a una realtà che mira a «riunire l'eccellenza delle imprese di vendita diretta a domicilio» con l'obiettivo «di rafforzare la credibilità e la reputazione del settore tra i consumatori e verso le istituzioni».
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