venerdì 20 dicembre 2013

In Media Res Comunicazione è il nuovo ufficio stampa di A.I.D.A.

In Media Res Comunicazione, agenzia specializzata nella gestione di uffici stampa e relazioni pubbliche, curerà la comunicazione e l'ufficio stampa di A.I.D.A. (Accademia Internazionale "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche).
A.I.D.A. si propone di contribuire allo sviluppo del potenziale umano del singolo individuo e, quindi, al recupero della qualità della vita, diffondendo la conoscenza e la metodologia delle discipline analogiche – cioè delle leggi e delle regole dei linguaggi emotivi dell'uomo.

www.inmediarescomunicazione.it

www.accademianalogica.com

Convention e Forum Free Consult: "Trend dell'Economia Digitale"

Venerdì 20 Dicembre, a Milano, si è svolta la ventesima convention della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Durante l'evento, si è tenuto il forum "Trend dell'Economia Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Robert Perrin, esperto francesce di social media.
Il dibattito su "Trend dell'Economia Digitale" ha coinvolto i numerosi associati presenti sulle più significative prospettive e le più interessanti opportunità derivanti dall'utilizzo ottimale dell'ambiente on line proprio dei social media, tra le quali la comunicazione di prodotto, di brand e di know-how professionale. 
Per
Robert Perrin"dopo un inizio che ha visto i social media essere, in prevalenza, un canale di comunicazione tra privati, oggi, Twitter e Facebook rappresentano strumenti indispensabili per supportare la visibilità e la rintracciabilità effettiva di chi opera nell'ambiente business, a patto, però, di esprimere contenuti mirati e, soprattutto, autorevoli".
"Inoltre", ha aggiunto Perrin, "è importante gestire la mole di contatti che si acquisiscono sui social media comportandosi, da aziende e da professionisti, come veri ed effettivi addetti alla comunicazione: quando l'azienda o il professionista dialogano on line, comunicano se stessi verso l'esterno e comunicare è una funzione da svolgere sempre con professionalità, perché è parte integrante dell'attività di ogni operatote economico". 
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che ha dichiarato "abbiamo più volte parlato di digital divide italiano e messo in campo, da parte nostra, alcune iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema. Tuttavia, oggi, dobbiamo ancora riscontrare che, come evidenziato da un recente studio ISTAT, fin troppe realtà aziendali, in particolare molte microimprese, denotano un insufficiente ricorso alle nuove tecnologie per le proprie indispensabili finalità marketing. C'è ancora molto da fare anche per avvicinare tanti operatori economici anche ai social media e far loro comprendere le vere potenzialità insite in tali canali di comunicazione". 
Marco Mancinelli, al termine dell'evento, ha comunicato che, dopo oltre 10 anni di presidenza sempre riconfermata dall'assemblea dell'associazione, lascia l'incarico, convinto della necessità di coinvolgere altri associati nella rappresentanza Free Consult.
"Sia a livello professionale e sia a livello umano", ha puntualizzato Mancinelli, "è stato un vero e proprio piacere ricoprire la carica presidenziale dell'associazione. Dall'Aprile 2003, anno di costituzione della Free Consult, abbiamo realizzato diversi momenti di confronto e di aggiornamento professionale, sempre molto qualificati grazie sia all'interesse di tutti e sia allo special guest expert estero di turno nostro ospite ed è stata questa, infatti, fino a oggi, la finalità primaria della Free Consult: un'occasione di incontro tra professionisti del terziario e non solo, un momento piacevolmente informale nei rapporti, certo, ma sempre orientato all'aggiornamento professionale". 
I tanti associati presenti, dopo aver sentitamente ringraziato Marco Mancinelli (da oggi, Presidente Onorario), hanno espresso un gruppo di lavoro e di studio per le iniziative future, coordinato da Maria Palmeri
La prossima convention dell'associazione è prevista per Giugno 2014.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

lunedì 9 dicembre 2013

Roland e i Roland Masters: un supporto per le aziende

Roland annuncia ufficialmente il progetto Roland Master, che vede coinvolti attivamente alcuni degli Artigiani Tecnologici della propria Community. La loro mission è di supportare le aziende e gli operatori della comunicazione visiva che vogliono crescere o approfondire alcuni aspetti del settore della comunicazione, della stampa digitale o della personalizzazione. Quello che li contraddistingue maggiormente è il fatto di poter consigliare o parlare ai colleghi tramite quella che è la loro esperienza reale su come realizzare applicazioni o utilizzare materiali e prodotti. Un valore aggiunto notevole che rassicura l'operatore e può indirizzare correttamente la persona che è intenzionata a investire in macchinari per la sua azienda o a esplorare altre opportunità di business. Per questo, i Roland Master hanno un'anima multiforme: imprenditoriale, tecnica, pratica e creativa. Il coinvolgimento dei Roland Masters avverrà in eventi e local organizzati da Roland o dai suoi rivenditori. In questo modo ci sarà per gli utenti interessati la possibilità di condividere e scambiare informazioni non più solo sulla piazza virtuale del Roland Forum, ma anche dal vivo durante momenti di approfondimento in occasione di fiere, incontri nelle scuole o presso i propri rivenditori autorizzati. Proprio in occasione di Viscom 2013 e Maker Fair Roma, Roland ha presentato al pubblico la figura dei Roland Masters, che hanno affiancato il personale Roland e la rete dei rivenditori autorizzati nella dimostrazione dei prodotti, parlando ai visitatori proprio di utilizzo reale delle periferiche e di come esse e le loro applicazioni possono essere contestualizzate al meglio in azienda o nel quotidiano. L'atteggiamento dei visitatori rispetto a questa figura è stata particolarmente attento e proattivo, con tanta voglia di approfondire metodi, tecnologie e materiali di stampa utilizzabili sui prodotti Roland. Il progetto è in itinere e prevede il coinvolgimento di altri Artigiani Tecnologici in futuro con le più diverse specializzazioni.
 
 
 

Vivocha si aggiudica il premio Startup of the Year 2013 di IAB

Vivocha, la società che ha ideato e introdotto sul mercato l'innovativa piattaforma multicanale di Online Customer Interactions Vivocha.com, è stata selezionata dai soci di IAB, il più autorevole evento dedicato all'universo "digital", come migliore tra le aziende emergenti innovative nel digitale. La giuria di IAB Mixx 2013 ha votato come vincitore assoluto della categoria startup Vivocha, che si è quindi aggiudicata il premio Nicola Silvestri, dedicato alla migliore startup dell'anno, come proclamato nel corso della cerimonia di premiazione che ha avuto luogo al MiCo – Milano Congressi durante la serata del 5 Dicembre. Il premio conferisce un significativo riconoscimento agli imprenditori che, nell'ultimo anno, hanno realizzato "la migliore idea di business legata al mercato dell'advertising online", esprimendo la potenzialità del mercato digitale e raggiungendo risultati eccellenti sia a livello nazionale che in termini di internazionalizzazione. Il collegio giudicante, presieduto dal Vice Presidente di IAB Italia, Marco Caradonna, e con la partecipazione di 22 tra professionisti ed esponenti di spicco nel panorama della comunicazione (IAB Italia, ADCI - che patrocina il premio- ), Assocom, UPA, Pubblicità Progresso, IAP, oltre a giornalisti, blogger e creativi, è stato chiamato a valutare i progetti candidati sulla base di diversi criteri - strategia, contenuti, sviluppo creativo, pianificazione, realizzazione, integrazione dei media, risultati raggiunti e ritorni di investimento. Il premio, dedicato a valorizzare la creatività digitale, è stato consegnato a Gianluca Ferranti, CEO e co-fondatore di Vivocha, che ha commentato: "Siamo felici e onorati di aver vinto questo premio che sostiene la nascita di nuove imprese fondate sul connubio tra capacità imprenditoriale, competenza tecnologica, e visione sociale; il crescente bisogno dei clienti di siti e-commerce di ricevere supporto e informazioni in tempo reale rende Vivocha lo strumento ideale per incrementare il tasso di conversione dei visitatori online e migliorare l'esperienza degli utenti, ovvero contribuire ad un rilancio dell'economia che parta dalle esigenze dei clienti".
 
 
 

giovedì 5 dicembre 2013

A San Paolo un confronto sul valore della creatività nell'economia

Capire le modalità con cui la creatività concorre alla creazione di valore materiale e immateriale all'interno dei sistemi di consumo, attraverso il racconto esperenziale di testimonial di calibro internazionale tra i più significativi per l'economia creativa, l'architettura e il design: ecco il Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A, l'evento organizzato da Diomedea e promosso da BRAZIL S/A a San Paolo a novembre. Tre giorni di summit ed eventi che hanno generato un confronto diretto tra due Paesi simili ma non uguali, Italia e Brasile, grazie a interlocutori di primordine, tra cui Marcio Kogan, Flavio Albanese, Aldo Cibic, Giulio Iacchetti, che si sono confrontati sul palco della Fondazione Bienal per dar vita a una serie di riflessioni sulla possibilità di trasferire l'esperienza manifatturiera italiana, capace di tradurre il valore culturale e immateriale in business, alla capacità produttiva del Brasile. Le modalità di produzione dell'innovazione in rapporto alla creatività e al giovane innovatore sono state al centro di "La creatività giovane come si produce l'innovazione". I relatori si sono confrontati guidati da Renata Amaral, presidente ABD Associação Brasileira de Designers de Interiores, su tematiche più che attuali, se si considera che nelle economia moderne il 60% dei lavoratori svolge attività intellettuali, ovvero lavori che non coinvolgono direttamente il fisico ma soltanto la mente e la creatività. Ad approfondire il nuovo legame tra design e artigianato che tocca le nuove generazioni è stato Giulio Iacchetti che ha evidenziato come i creativi italiani si stanno riscoprendo anche artigiani, soprattutto in questo momento di crisi economica che interessa il Paese. Per Iacchetti, "…questa nuova generazione di designer si ispira ai grandi maestri, capaci di utilizzare e rispettare gli strumenti artigianali e di riconoscere il valore del lavoro manuale, un valore che sta alla base del design". Francesca Molteni, autore e regista di MUSE Factory of Projects, ha affrontato invece le modalità con cui nasce e si sviluppa la creatività, evidenziando come il contesto può essere un facilitatore in questo processo, ma anche un ostacolo da superare. Valido l'esempio dei primi immigrati negli Stati Uniti che, per trovare nuove opportunità, un nuovo lavoro, una nuova vita, hanno affrontato un viaggio attraverso l'oceano, per arrivare in un nuovo continente dove hanno saputo reinventarsi e mettere a frutto la loro genialità e le loro capacità. Molte aziende oggi hanno dovuto intraprende questa strada e trasformarsi in luoghi dove si produce cultura per rendere la creatività in prodotto, utilizzando risorse immateriali per ricavare profitti. Mentre l'architetto di Ideiafactory Giorgio Giuseppe Ferone si è soffermato sull'aspetto della sostenibilità, che è capace di dare luce alla realtà e alla quale le aziende devono arrivare attraverso atteggiamenti culturali, razionalizzati in diversi ambiti, sociali, economici e ambientali. A discutere di "Cultura che aggrega valore" si sono ritrovati due illustri rappresentanti della creatività italiana e brasiliana, Flavio Albanese e Marcio Kogan, e la ricercatrice socio-economica Cristiana Colli, che ha approfondito la tematica dal punto di vista delle aziende e dei distretti produttivi italiani. Il dibattito, moderato da David Cohen, caporedattore di Epoca Negocios, ha voluto indagare le dinamiche che si innescano quando creatività, cultura e produzione si incontrano per generare un valore culturale e immateriale in relazione a un prodotto fisico. Partendo dal presupposto che la creatività si fonde profondamente con la cultura del luogo, con l'identità e il senso di appartenenza di una persona, per offrire agli individui, alle imprese, ai territori e alle nazioni la possibilità di creare progetti unici e originali, Marcio Kogan si è focalizzato sulla sua esperienza professionale e personale fortemente centrata sul team working, per spiegare come si sviluppa il processo creativo all'interno del suo studio MK27: "Con il tempo ho imparato cosa significa lavorare in squadra. Un giorno, dieci anni fa, ho incontrato un gruppo di giovani in cerca di un'opportunità di lavoro. Un anno dopo, mi sono accorto che questi giovani avevano portato qualcosa di nuovo al mio studio e ne ho cambiato addirittura il nome. Oggi, quando abbiamo un progetto speciale, uniamo cinque gruppi differenti, ognuno dei quali si isola in uno spazio in brain storming. I risultati sono sempre sorprendenti e completamente distinti l'uno dall'altro". Flavio Albanese si è concentrato, invece, sul racconto della cultura italiana e sul processo di modernizzazione intrapreso in Italia spiegando come "Il modo con cui si produce creatività in Italia non interessa un solo campo, ma si estende dal cibo che mangiamo fino agli abiti che indossiamo. Sarebbe a dire che si tratta di un intervento dove la creatività lavora a 360 gradi".  Dagli interventi di Cristiana Colli è emerso in particolar modo il cambiamento che il sistema industriale italiano ha intrapreso per affrontare e reagire alla globalizzazione, modernizzando e sincronizzando la sua specializzazione internazionale con le nuove richieste dei mercati. In questo modo l'Italia ha "saputo costruire valore aggiunto in settori in cui la concorrenza dei paesi emergenti era terribile e ha creato nuovi comparti vincenti". Colli ha voluto dimostrare come nella costruzione di valore, gli svantaggi di sistema possono essere compensati, come è successo per le imprese italiane, con altri plus legati alla qualità e all'innovazione, non solo di processo e di prodotto, ma dei significati delle reti e delle relazioni. Non poteva mancare una riflessione su "La relazione tra l'uomo e lo spazio: nella città, nell'impresa, nel retail", dedicato alla relazione tra il valore e il luogo in cui i prodotti creativi sono realizzati e/o consumati, che ha coinvolto l'architetto Aldo Cibic, Marcio Manoel Dos Santos, International Marketing Consultant ed Enrico Cietta, economista senior partner di Diomedea e ideatore del Festival dell'Economia Creativa, che si sono avvicendati, condotti da Marko Brajovic, architetto e designer Atelier Marko Brajovic. "La città è nata dalla necessità delle persone. L'architettura, l'urbanistica e l'arte servono a costruire l'anima del luogo". Aldo Cibic ha descritto nel suo intervento l'impatto dello spazio nell'economia creativa, identificando gli elementi che rendono i luoghi capaci di conferire un surplus immateriale ai prodotti e al lavoro delle persone. La riflessione si è concentrata sul fatto che in fase di progettazione è importante rispondere alle richieste di natura economica di produzione del valore commerciale, senza dimenticare però che queste non devono prescindere dal processo più articolato che coinvolge le esigenze dell'uomo. "Dobbiamo ritrovare una forma di dialogo nella costruzione di città fatte per le persone. Questo dialogo non deve generare solo un confronto tra l'architetto e l'urbanista, ma anche tra l'architetto e il sociologo ", ha detto Cibic durante il suo intervento. Un importante accento è stato posto sulle modalità di consumo all'interno degli spazi retail per indagare le dinamiche che permettono di rendere un negozio capace di generare un'esperienza positiva nel cliente: "L'esperienza di consumo diventa esperienza di vita e di soddisfazione di sé, ha affermato Marcio Manoel Dos Santos. Una caratteristica importante per  gli spazi vendita è la necessità di consentire ai consumatori di stabilire e mantenere le attività personali in un mondo sempre più connesso. Questo crea anche la necessità di modificare i tipi di negozi, perché si avverte il bisogno di offrire di più di un semplice prodotto". "È molto comune, continua Dos Santos, nelle realtà commerciali di maggior successo, offrire non solo la connessione wi-fi, ma anche una serie di interazioni tra il prodotto, il brand, l'oggetto che viene comunicato in modo diverso. Si tratta in questo caso di sperimentare su se stessi la propria presenza nel punto vendita". Sulle esperienze delle aziende nei luoghi di lavoro che possono rendere le attività più creative, Enrico Cietta ha spiegato come lo spazio in cui si lavora incide sulla creatività del lavoratore. All'interno del suo intervento, Cietta ha evidenziato una difficoltà attuale: "Il costo dello spazio è cresciuto in modo esponenziale, così come le grandi città hanno visto aumentare il costo dei canoni di locazione. Per questo motivo diventa difficile per le aziende avere spazi da dedicare alle persone. Quali sono gli svantaggi di questo sistema? Il primo è che le persone non sviluppano fedeltà al posto di lavoro e, di conseguenza, non sposano la filosofia aziendale. In questo modo non si facilita nemmeno la sviluppo di relazioni tra colleghi, relazioni che sono molto importanti per lo sviluppo della creatività". Oltre ai summit tematici, il Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A ha dato spazio al confronto tra creatività italiana e brasiliana con due mostre, "Design nel Pallone" e "Acre, made in Amazonia". "Design nel Pallone", curata da Giulio Iacchetti e Francesca Molteni, ha coinvolto 11 talenti emergenti del design italiano under 35 che hanno sviluppato altrettanti progetti, reintepretando il celebre pallone Super Santos con oggetti unici che dimostrano l'essenza del progettare all'italiana. La "squadra" è stata composta da: Federico Angi, Paolo Cappello, Maddalena Casadei, Sara Ferrari, Chiara Moreschi, Brian Sironi, Alessandro Stabile, Vittorio Venezia, Giorgia Zanellato, Zaven, Matteo Zorzenoni. Agli undici si unisce Mario Scairato di Bee Design Studio che ha sviluppato il logo della mostra. "Acre, made in Amazonia", invece, ha messo in mostra arredi e mobili realizzati dal corso di design del mobile sostenuto dal Governo di Acre con l'Istituto Dom Moacyr e con il supporto di SEBRAE, CNI, BID e FIEAC, e Polidesign, un consorzio del Politecnico di Milano, con lo scopo di creare un sistema di progettazione che rispecchia i legami territoriali legati all'identità culturale dello Stato di Acre e al suo sviluppo industriale. Nell'ambito del Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A hanno trovato inoltre spazio due realtà d'eccellenza del panorama made-in-Italy: Ideiafactory e IGV. Ideiafactory rappresenta un nuovo modello distributivo modulato sull'asset imprenditoriale italiano, attraverso il quale le piccole e medie imprese del design possono operare sul mercato sudamericano senza cospicui investimenti. Mentre IGV ha portato all'attenzione del pubblico di addetti ai lavori di San Paolo il suo know how e ha esposto alla Fondazione Bienal DomusLift®, un homelift dalla linea snella e compatta, proposto in un'ampia gamma di dimensioni e personalizzazioni. IGV è leader europea nella progettazione e produzione di homelift, piattaforme elevatrici e ascensori con fossa e testata ridotte che ha fatto del "su misura" unito al design e all'utilizzo di materiali innovativi il suo tratto d'eccellenza. L'evento ha ricevuto il patrocinio del Consolato Generale d'Italia a San Paolo e della Prefettura di San Paolo, nonché l'appoggio di Promos – Camera di Commercio di Milano oltre a realtà quali Acqua Panna – San Pellegrino, IED San Paolo, Illy e Sebrae.  Diomedea è arrivata all'organizzazione del Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A attraverso un percorso di crescita e consolidamento, partito dall'esperienza italiana, e che vede la società da tempo operativa anche sul mercato brasiliano, dove è presente con la sede di Diomedea Brazil, dedicata a offrire servizi a istituzioni e imprese nel campo della ricerca economica, comunicazione e organizzazione di eventi. Diomedea festeggia proprio quest'anno i primi 15 anni di attività ne vuole, attraverso il Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A, raccogliere e  promuovere stimoli e riflessioni legati all'economia creativa e alle modalità con cui aziende e realtà creative sanno trasformare la loro cultura in innovazione e prodotto.

 

www.festivaleconomiacriativa.it

martedì 3 dicembre 2013

"Per quanto ancora depressi? Il retail oggi ed il suo consumatore"

Per quanto ancora depressi? Il retail oggi e il suo consumatore

11 Dicembre 2013,
WJC – World Join Center di Milano,
Via A. Papa 30
Inizio lavori a partire dalle 13,30

Il convegno di fine anno che concluderà le attività istituzionali 2013 di Popai Italia si svolgerà mercoledì 11 dicembre a Milano e offrirà ai partecipanti un quadro completo della situazione economica e sociale italiana.

In questa occasione verranno proiettati dal Dott. Albino Russo, Responsabile Ufficio Studi Ancc Coop, i dati sul consumatore dell'annuale rapporto di Coop.
I lavori proseguiranno con altri interventi e la tavola rotonda che vedrà la partecipazione di alcuni esperti di retail, che proporranno le proprie opinioni in un confronto aperto:

Tra i relatori:

- Dott. Ilaro Ghiselli, Consigliere ADM
- Prof. Luca Pellegrini, Professore Ordinario di Marketing IULM
- Dott. Daniele Tirelli, Presidente Popai Italia
- Prof.ssa Karin Zaghi, Senior Professor, SDA Bocconi

Moderatore del convegno Armando Garosci, Giornalista Largo Consumo

L'accesso è consentito solo previa registrazione.

Inoltre, alle ore 17.00: ASSEMBLEA GENERALE dei SOCI (riservata ai soli soci POPAI) per la presentazione del programma 2014.

Per maggiori informazioni e per iscrizioni:

convegni@popai.it

www.popai.it

lunedì 2 dicembre 2013

Scenari di sviluppo futuro per la private label in Italia

Di fronte all'inarrestabile crescita della private label che, nonostante la recessione economica, ha raggiunto nel 2010 una penetrazione sul totale Grocery superiore al 18%, viene spontaneo domandarsi se e in che modo questa crescita potrà continuare anche in futuro. E' possibile, in altre parole, immaginare un futuro in cui i retailers italiani si avvicinino alle performance che oggi raggiungo alcuni retailers europei best in class, come inglesi e spagnoli?
A questo interrogativo hanno dato risposta i recenti dati Nielsen che, mettendo a confronto la situazione italiana con quella dei principali Paesi Europei, mirano a comprendere il legame tra il successo della marca commerciale e la struttura del settore distributivo nei diversi Paesi. Come mostra la Figura 11, la quota di mercato della marca commerciale è direttamente correlata al grado di concentrazione del settore distributivo: nei Paesi dove il settore distributivo è maggiormente concentrato, e quindi i retailers esercitano un maggiore potere contrattuale all'interno della filiera, la marca commerciale ha raggiunto maggiori livelli di penetrazione. Questa evidenza non stupisce se si considera che il grado di concentrazione di un settore è espressione del potere di mercato delle imprese che ne fanno parte e che quest'ultimo viene misurato attraverso la quota di mercato.

Figura 11– Quota della private label e concentrazione distributiva in Europa

Per il nostro Paese, quindi, le prospettive di sviluppo della private label saranno determinate, almeno in parte, dalle condizioni di sviluppo della distribuzione nei diversi parametri strutturali.
Il legame tra la struttura del mercato e la quota della privata label si conferma se analizziamo le caratteristiche strutturali del settore distributivo italiano a livello di area geografica: nelle Aree Nielsen 2 e 3, dove la distribuzione è più concentrata, la marca commerciale ha raggiunto una penetrazione maggiore (Figura 12).

Figura 12 – Quota della private label e concentrazione distributiva in Italia

Per le caratteristiche strutturali del mercato stesso, quindi, nel nostro Paese il potenziale di sviluppo della marca privata sembra essere più legato ad una crescita nell'ambito delle categorie merceologiche del singolo retailer piuttosto che ad uno sviluppo a livello di mercato distributivo. Se si considera che il 54% del fatturato generato dal prodotto a marchio (calcolato su un totale di 732 categorie merceologiche) viene realizzato solo dal 6,8% delle categorie (50 categorie in numerica), come mostra la Figura 13, è evidente che vi sono ampi spazi di miglioramento e potenzialità di sviluppo a livello di composizione degli assortimenti per comparto.

Figura 13 – Curva di concentrazione delle vendite di prodotti a marchio

Nell'individuare le direzioni di sviluppo futuro della private label, i retailers devono tener conto delle tendenze della domanda e, in particolare, dell'attenzione crescente che il consumatore mostra nei confronti della convenienza, soprattutto in alcune categorie (Figura 14).

Figura 14 – Quota della Private Label e del discount per categoria merceologica

 

www.marca.bolognafiere.it

 

giovedì 28 novembre 2013

pedane di carico Hoermann con tecnologia RFID integrata

Dal punto di vista dell'efficienza energetica, della sicurezza e della durabilità, il punto di carico-scarico è spesso il tallone d'Achille delle  aziende che operano nel settore della logistica. Nelle zone in cui si verificano le maggiori dispersioni di calore, in cui il personale aziendale incontra personale esterno e in cui il materiale è esposto a possibili danni derivanti dalla collisione con gli autocarri, occorre eseguire una pianificazione preventiva delle attività, stabilendo adeguate misure di protezione. I sistemi Hörmann per le soluzioni logistiche all'interno e all'esterno del capannone consentono, grazie a innumerevoli innovazioni, operazioni di carico e scarico efficienti. Oggi Hörmann propone infatti pedane di carico dotate di tecnologia RFID integrata che consente di registrare senza contatto e con la massima affidabilità i movimenti della merce durante le operazioni di carico e scarico, tramite transponder e ricevitore. Generalmente i ricevitori RFID vengono installati sottoforma di gate intorno al portone; il ricevitore RFID di Hörmann, invece, è posizionato direttamente sotto la pedana di carico e quindi nelle immediate vicinanze del transponder montato sull'europallet. In questo modo è possibile leggere e registrare tutti i dati rilevanti per la bolla di accompagnamento con la massima affidabilità. Al contempo il ricevitore RFID è perfettamente protetto contro urti e collisioni con i carrelli di trasporto. La pedana di carico Hörmann con tecnologia RFID integrata può anche essere montata senza problemi in momenti successivi all'acquisto. Inoltre Hörmann presenta ulteriori importanti novità per quanto riguarda gli accessori. I cordoli "Light Guide" facilitano l'attracco dell'autocarro al punto di carico-scarico e costituiscono un'alternativa o un'integrazione dei cordoli ausiliari che risultano poco visibili in condizioni di oscurità e impediscono il passaggio degli spazzaneve. Tramite l'efficiente tecnologia LED, i cordoli segnalano al conducente la corretta posizione di attracco. Infine il respingente antiurto perfezionato "Hörmann Intelligent Bumper" HIB-Pro non solo agevola l'attracco dei veicoli grazie ai sensori integrati ma evita che l'autocarro riparta anticipatamente. Il segnale di sblocco che indica al conducente dell'autocarro la possibilità di ripartire viene trasmesso attraverso un semaforo soltanto quando il portone della banchina di carico è chiuso. Il sensore nella guida del portone trasmette il rispettivo segnale al semaforo. In questo modo il conducente ha la certezza che, al momento della partenza, le operazioni di carico e scarico siano concluse. Inoltre si evita che il calore fuoriesca dal capannone mentre il portone è aperto senza che un autocarro occluda il  varco. Il sistema DockControl compie così un ulteriore passo in avanti, avvalendosi della tecnologia dei sensori integrati nel respingente antiurto. Questa soluzione, oltre a un ausilio per l'attracco e a processi controllati, offre soprattutto un controllo della posizione: se durante le operazioni di carico e scarico il veicolo dovesse allontanarsi dal punto di carico, il sistema trasmetterebbe un segnale visivo e acustico.

 

mercoledì 27 novembre 2013

Nicox entra con l’acquisizione di Eupharmed nel mercato oftalmico Italiano

·         Nicox acquista l'intero assetto azionario di Eupharmed per un valore di 3,5 millioni di € in nuove azioni Nicox e un ulteriore potenziale futuro pagamento, sempre in azioni.

·         L'acquisizione di Eupharmed permette a Nicox di entrare direttamente nel mercato oftalmico Italiano in vista del prossimo lancio dei suoi nuovi prodotti, fra cui AdenoPlus®

·         Il portafoglio prodotti di Eupharmed include specialità farmaceutiche, dispositivi medicali e nutraceutici focalizzati nel campo oftalmico e con vendite annuali pari a 3,6 millioni di € nel 2012

·         Il mercato oftalmico Italiano, con 430 milioni di € di fatturato annuo, è uno dei principali in Europa1

 

Nicox S.A. (NYSE Euronext Paris: COX) ha annunciato oggi la firma dell'accordo per l'acquisizione del 100% di azioni del capitale di Eupharmed, Società Farmaceutica Italiana privata specializzata in oftalmologia, per un valore di 3,5 millioni di € in nuove azioni Nicox. Un ulteriore pagamento in nuove azioni Nicox potrà essere effettuato nel caso di raggiungimento di specifici obiettivi commerciali.

Quest' acquisizione permette a Nicox di acquisire in Italia una solida piattaforma di vendite e una struttura di marketing basate su un ampio portafoglio di prodotti oftalmici.

La cifra d'affari di Eupharmed ha raggiunto nel 2012 i 3,6 milioni di € e si prevede cresca a 3,9 millioni di € nel 2013. L'acquisizione di Euphamed rientra nella strategia di Nicox volta a creare un'infrastruttura commerciale diretta nei principali mercati Europei e negli Stati Uniti.

Philippe Masquida, Executive Vice President e Managing Director of European and International Operations di Nicox Pharma, ha dichiarato: "L'acquisizione di Eupharmed rappresenta un'importante tappa nella realizzazione del nostro obiettivo di creare una presenza diretta di Nicox nei 5 principali mercati Europei. Eupharmed è una società in forte crescita, che possiede un solido portafoglio di prodotti oftalmici commercializzati recentemente e una rete di vendita sull'intero territorio nazionale. Il mercato Italiano e'uno dei principali in Europa nel settore oftalmico con un fatturato di 430 milioni di € nel periodo compreso fra Settembre 2012 e Agosto 20131. Accogliamo quindi con entusiasmo il "team" commerciale di Eupharmed nella nostra società e siamo felici di poter collaborare insieme nel futuro lancio dei nostri prodotti."

Eupharmed

Eupharmed è una società farmaceutica Italiana privata fondata nel 2001 e basata a Pero, Milano. Eupharmed è una filiale del Gruppo Petrone. Le sue strutture operative comprendono 23 persone fra Responsabili di Area e Informatori Scientifici del Farmaco che coprono l'intero mercato oftalmico Italiano. Eupharmed commercializza un ampio portafoglio di prodotti oftalmici che include specialità farmaceutiche, dispositivi medicali e nutraceutici.  Il portafoglio Eupharmed comprende delle "lacrime artificiali" (Theradrop, Theragel), antibiotici (Eukinoft), antinfiammatori non-steroidei (Dropflam), associazioni di antibiotici e steroidi (Eucombidex), steroidi (Eucortex), antiallergici (Eustamyl) e nutraceutici (Zared, Eukom). Eupharmed possiede una gamma di prodotti in sviluppo e commercializza anche prodotti di terzi con contratti di distribuzione.

Raffaele Petrone, CEO del Gruppo Petrone, ha dichiarato: "Credo che quest'acquisizione rechi grandi benefici per Eupharmed ed aiuti in modo significativo la sua crescita in Italia ed in Europa. Quest' accordo, basato interamente su uno scambio di azioni, dimostra la nostra totale confidenza nella strategia a lungo termine di Nicox e nel potenziale di crescita dei suoi prodotti. Nel complesso quindi quest'acquisizione è un'eccellente opportunità di crescita per Eupharmed."

Il Portafoglio Europeo di Nicox

Nicox sta attualmente costituendo un portafoglio di prodotti farmaceutici e di dispositivi diagnostici nel settore oftalmico attraverso acquisizioni e accordi di licenza e co-promozione con differenti partners. Nel 2012 Nicox ha acquisito i diritti di Adenoplus®, un test diagnostico per il supporto nella diagnosi delle congiuntiviti acute. Adenoplus® è un test con marcaggio CE e disponibile in Europa. Nei prossimi mesi Adenoplus® sarà immesso in commercio in Italia con la struttura di vendita di Eupharmed e negli altri principali mercati Europei attraverso le strutture commerciali che Nicox sta creando. Nicox inoltre commercializza Adenoplus® già dalla fine del 2012 negli Stati Uniti. Nel corso del primo trimestre del 2014 Nicox prevede di commercializzare in Europa una nuova gamma di prodotti in un importante settore del mercato oftalmico grazie ad un accordo di distribuzione con una società privata farmaceutica Europea. I dettagli circa la natura di questa nuova gamma di prodotti non sono stati per ora resi noti per motivi commerciali di confidenzialità.

Termini Finanziari dell'acquisizione

Secondo l'accordo firmato oggi, Nicox acquisisce il 100% delle azioni del capitale di Eupharmed in cambio di nuove azioni Nicox per un valore totale di 3,5 millioni di €. Il numero di nuove azioni da emettere è calcolato sulla media del prezzo di chiusura delle azioni stesse durante il periodo dei 90 giorni che precedono la data della chiusura dell'acquisizione. La finalizzazione dell'acquisizione è soggetta all'approvazione delle preposte Autorità Francesi e, dipendentemente da ciò, si prevede possa essere completata entro le prossime settimane.

Nicox ha inoltre concordato di pagare un'ulteriore somma fino a 2,4 millioni di €, sempre in nuove azioni Nicox, al raggiungimento di specifici obiettivi commerciali che sono mantenuti confidenziali. Ogni ulteriore pagamento sarà effettuato in ogni caso tramite nuove azioni Nicox ed entro la prima metà del 2014. Il numero di nuove azioni da emettere sarà basata sulla media del prezzo di chiusura delle azioni stesse durante un periodo di 90 giorni che precede la data del nuovo pagamento.

Le azioni Nicox che gli azionisti Eupharmed riceveranno saranno soggette a specifiche restrizioni di libero scambio.

lunedì 25 novembre 2013

Teloni Cecchin: introduce le sponsorizzazioni per le aziende

Teloni Cecchin propone la pubblicità alternativa per le aziende: la sponsorizzazione attraverso il logo aziendale su camion circolanti nelle zone di pertinenza. L'iniziativa di Teloni Cecchin per le aziende prevede l'investimento di una spesa iniziale pari al costo del telo e del logo da stampare e di un canone annuale dipendente dal comune della sede dell'autotrasportatore e dai metri quadrati da usare. Teloni Cecchin contempla questo tipo di sponsorizzazione perché dal 1991 realizza coperture e teli per camion, teloni in pvc per coperture esterne, di box auto, per gazebo, tunnel agricoli, insieme ai quali si è specializzata anche ad offrire un servizio di pubblicità sui furgoni, striscioni pubblicitari e coperture per tettoie auto. Dal 1995 l'azienda, la cui sede si trova a Tombolo, in provincia di Padova, si trasforma in una società a responsabilità limitata, assumendo il nome di Teloni Cecchin Srl e migliorando la fabbricazione di coperture in pvc, grazie all'adozione di macchinari sempre più tecnologici e all'avanguardia. Oggi Teloni Cecchin Srl è in grado di proporre soluzioni all'avanguardia, in particolare per il settore dei trasporti e dell'agricoltura, in base alle esigenze dei clienti e della struttura. Realizzano tunnel per il ricovero attrezzi, e in generale, strutture ad arco in grado di resistere alle intemperie e ai sismi. Ogni soluzione può essere personalizzata con l'aggiunta di aperture, portoni, lucernari, catenacci e tubi. Al contempo Teloni Cecchin Srl realizza anche prodotti specifici per diversi settori oltre i trasporti e l'agricoltura. Gazebi e pompeiane, ombrelloni, tamponamenti civili, tende da sole, copri piscine, cuscini, tappeti, sacchi e materassi per il settore privato; ma anche reti frangivento e piccole coperture per trattori e tagliaerba, oltre a fabbricare teloni oscuranti, porte rapide, divisori interni e tele motorizzate per il settore industriale. Per questo Teloni Cecchin è duttile nel realizzare prodotti standard come su misura. A testimonianza del lavoro affidabile che Teloni Cecchin svolge da oltre 20 anni, le strutture fabbricate sono garantite per dieci anni e una volta installate sono corredate da una specifica scheda tecnica, in cui sono inseriti i dati relativi alla resistenza del materiale installato al caldo, al freddo e alla luce, oltre alla resistenza allo strappo e trazione, l'aderenza e il peso del tessuto.

Sul sito web dell'azienda, www.telonicecchin.com, è possibile richiedere un preventivo gratuito di costo.
 

venerdì 22 novembre 2013

Convegno Assocalzaturifici del 23 Novembre: "Produrre calzature, produrre valore"

Si ricorda che il convegno di Assocalzaturifici "PRODURRE CALZATURE, PRODURRE VALORE. L'unicità del Made in Italy", è in programma sabato 23 novembre alle ore 9.30 a Fermo, presso il Teatro dell'Aquila in via Mazzini 6.
L'evento è dedicato all'essenza del "fatto in Italia" e all'intera filiera calzaturiera, dalla pelle al negozio, raccontando la storia di tutti gli attori della scena della calzatura con un viaggio attraverso i principali distretti italiani, mettendo in primo piano le realtà che quotidianamente e in modo sinergico rendono orgogliosamente l'Italia leader nel settore calzature.
Dopo l'apertura dei lavori di Andrea Santori, presidente Confindustria Fermo, Carlo Pambianco presenta la ricerca "Andamento del settore calzaturiero e strategie future", dedicata all'andamento del settore calzaturiero e alle strategie future. La ricerca affronterà argomenti come le opportunità sui mercati di sviluppo, i fattori critici di successo delle diverse strategie, le opportunità dal mondo della finanza e le relazioni tra le varie parti della filiera: l'obiettivo è trovare per le piccole e medie imprese italiane nuove strategie di crescita anche grazie al mondo della finanza, visto attraverso uno sguardo più positivo come elemento non critico, ma di successo.
Crescere significa per le imprese tutelare il grande patrimonio manifatturiero e artigianale del made-in-Italy: proprio quest'ultimo aspetto sarà approfondito durante la tavola rotonda "Stati Generali del Sistema Calzaturiero-Moda", moderata da Paolo Mieli, a cui interverrà Claudio Marenzi, presidente SMI Sistema Moda Italia, Alessandro Iliprandi, presidente Conceria Bonaudo e Gabriele Monti, presidente Tacchificio Monti.
Infine, è in programma un Face to face, sempre moderato da Paolo Mieli, che vedrà il confronto tra Riccardo Monti, presidente ICE/ITA-Italian Trading Agency, e Gabriele Gori, Direttore Generale Area Corporate Banca MPS Monte dei Paschi di Siena. È previsto, inoltre, un intervento dell'ambasciatore Andrea Meloni, Direttore Generale di Promozione Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri.
Le conclusioni saranno affidate al presidente di Assocalzaturifici Cleto Sagripanti.
 
 
 

Expo Riva Schuh, la riscossa dei dettaglianti

Expo Riva Schuh, la manifestazione di Riva del Garda punto di riferimento a livello internazionale per il comparto delle calzature di volume, non perde smalto e continua a rappresentare, per aziende e operatori, l'occasione di guardare oltre questo momento di difficoltà, nonostante la crisi che ha colpito duro anche tra il pubblico da sempre fedele alla manifestazione.

Expo Riva Schuh rappresenta un'importante opportunità per ridare ossigeno al mondo della distribuzione calzaturiera e un luogo dove cercare risposte concrete ed elaborare nuove strategie commerciali. È il caso ad esempio della categoria dei dettaglianti, che a Riva del Garda ha l'opportunità di rinnovare la propria offerta con riassortimenti mirati e di programmare acquisti ripetuti, meno impegnativi e più sostenibili dal punto di vista economico. Un'alternativa significativa, se si considera che il mondo del dettaglio è tra quelli che più ha sofferto della contrazione dei consumi e del generale momento di difficoltà dell'economia, registrando una forte riduzione del numero dei punti vendita attivi e, allo stesso tempo, una situazione di affanno che accompagna gli esercizi ancora aperti.

Ma le risposte offerte da Expo Riva Schuh non si limitano a questo: l'offerta internazionale, da sempre nel DNA di questa manifestazione, regala agli addetti ai lavori l'opportunità di comporre un mix di prodotti variegato e adatto a varie esigenze di acquisto e di consumo. Per tutte le tasche, insomma.

Dall'altra parte, il target storico di Expo Riva Schuh, costituito dalle grandi catene di distribuzione europee, continua a beneficiare della collocazione privilegiata di prima fiera della stagione per poter programmare gli acquisti con grande anticipo. Proprio la tempistica anticipata, che da sempre caratterizza Expo Riva Schuh, si sta rivelando sempre più essere un asset di importanza strategica per rispondere con efficacia alle esigenze del mercato e degli operatori. Non meno importante è la crescente attenzione dei buyer dei grandi retailer europei di commercio online, che trovano nella manifestazione un'offerta differenziata su vari livelli, ma anche la possibilità di programmare acquisti e rapidi riassortimenti.

Expo Riva Schuh affila dunque le armi e prepara l'edizione numero 81, in programma dall'11 al 14 gennaio 2014 all'interno del Palacongressi, degli hotel e del quartiere fieristico di Riva del Garda: in mostra, l'anteprima delle collezioni di calzature per l'autunno/inverno 2014/2015. La manifestazione, che dallo scorso giugno può contare sul nuovo spazio espositivo all'interno del padiglione C3, ospita ogni edizione circa 1200 espositori, di cui il 70% stranieri, per una superficie espositiva totale netta di circa 32.000 metri quadrati.

mercoledì 13 novembre 2013

Fine anno: tutte le novità su fisco e lavoro spiegate in una giornata di studio INAZ

Appuntamenti in 15 città italiane per arrivare preparati a tutte le scadenze di fine 2013, tra conguagli e aggiornamenti portati dalle ultime manovre finanziarie

Le scadenze di fine anno relative a fisco e lavoro sono alle porte e gli specialisti del personale non possono farsi trovare impreparati. In vista dei prossimi adempimenti obbligatori, alla luce delle recenti novità rappresentate dalle misure contenute negli ultimi interventi del Governo in materia di lavoro, fiscalità e previdenza, Inaz propone una giornata di studio che si terrà in 15 città italiane nel periodo 20-29 novembre.
I relatori sono professionisti esperti che collaborano con il Centro Studi Inaz: Daniele La Rocca, Alberto Bortoletto, Gianfranco Cassano, Pierluigi Mariani, Armando Schiavone, Nicola Sernia. Saranno affrontati temi di stretta attualità come il conguaglio previdenziale e fiscale, le novità Irpef e le ultimissime in materia di contrattualistica del lavoro. Infine, le anticipazioni sugli adempimenti 2014 e un ampio spazio ai quesiti dei partecipanti.

Dove e quando
Dalle 9.30 alle 13.00 nelle seguenti città:
Brescia 20/11 - AC Hotel, via Stefana 3
Cagliari 26/11 - Confindustria Sardegna Meridionale, viale Colombo 2
Catania 28/11 - Hotel Nettuno, viale Di Lauria 121
Francavilla M. 27/11 - Villa Maria Hotel e Spa, Contrada Petraro
Milano 21/11 - Centro convegni Inaz, Viale Monza 268
Mezzocorona 21/11 - Cantina Rotari, via del Teroldego 1
Legnano 29/11 - Unahotel Malpensa, via Turati - Cerro Maggiore
Napoli 26/11 - Sede Inaz, Centro Direzionale Isola F10, piano 4
Padova 20/11 - Hotel Tulip Inn, corso Stati Uniti, 54 ( ex Hotel Campanile)
Roma 27/11 - Centro congressi Cavour, via Cavour 50/a
Genova 22/11 - Starhotel President, Corte Lambruschini 4
Bologna 28/11 - Savoia Hotel Regency, Via del Pilastro 2
Torino 22/11 - Best Western Hotel Genio, Corso Vittorio Emanuele II, 47
Treviso 26/11 - Agenzia Inaz, via Paolo Veronese 3
Udine 22/11 - Hotel Executive, via Masieri 4

Prezzo: 125,00€ + Iva, (sconto 25% per gli abbonati a L'Informatore Inaz e per i Consulenti del Lavoro iscritti agli Ordini Provinciali convenzionati)

Informazioni
Segreteria corsi e convegni Inaz
02-27718.333
corsi@inaz.it 
www.inaz.it

domenica 10 novembre 2013

Regali hi-tech, da Folletto il robot aspirapolvere che pulisce a modo tuo, al posto tuo

Folletto VR100, con il suo design innovativo e la tecnologia laser RPS, si occupa della pulizia della casa in autonomia e arriva anche negli angoli più difficili

I regali tecnologici si confermano una delle scelte più gettonate per Natale e Vorwerk Folletto, la casa produttrice della scopa elettrica più amata da generazioni di Italiani, propone una novità che piacerà alla clientela più attenta alle nuove tendenze. È il robot aspirapolvere Folletto VR100, che si distingue dai suoi concorrenti per la potenza aspirante e per la forma a "D" che permette di pulire perfettamente anche a filo parete e negli angoli.
Non tralascia alcun punto della casa grazie al sistema di navigazione intelligente e alla tecnologia laser RPS. Ha una potenza aspirante unica per la sua categoria, una spazzola universale che ruota 24 volte al secondo e una spazzola laterale. Aggira gli ostacoli e riconosce i gradini grazie ai sensori collisione e anticaduta.
Si occupa della pulizia della casa in completa autonomia: può essere programmato per le pulizie quotidiane e settimanali e, una volta terminato il ciclo di pulizia, torna da solo alla base per ricaricarsi.
Perfetto anche per rimuovere il pelo degli animali domestici da ogni tipo di pavimento
, Folletto VR100 è concentrato di design e tecnologia che pulirà la tua casa dove vuoi e quando vuoi, al posto tuo.

Dove trovarlo - Il robot Folletto VR100 è distribuito porta a porta dagli Agenti Folletto su tutto il territorio nazionale, è in vendita nei Vorwerk Point in numerose città italiane e si può acquistare online su www.follettovr100.it 

Folletto VR100 è in vendita al prezzo di 649 euro.

Scheda tecnica
- Sensore laser: rotazione a 360°, 1800 misurazioni al secondo
- Velocità di rotazione della spazzola universale 24 volte al secondo
- Sistema di sensori anticollisione e anticaduta
- Batterie di nuova generazione agli ioni di litio
- Programmazione settimanale della pulizia
- Doppia modalità di pulizia: "casa" e "spot"
- Dimensioni 33 x 32 x 10 cm
- Contenitore della polvere con filtro 400 ml
- Peso ca 5 kg (con accessori) / 3,7 Kg
- Garanzia: 2 anni batterie incluse

Vorwerk Folletto - Nato in Germania nel 1883 e presente in Italia dal 1938, da oltre 70 anni il gruppo Vorwerk è sinonimo di cura della casa per milioni di famiglie italiane. Il famoso sistema di pulizia per la casa viene distribuito esclusivamente tramite il canale di vendita porta a porta: oltre 4mila agenti contattano ogni anno più di due milioni e mezzo di famiglie, che possono contare una rete di assistenza di oltre 380 centri assistenza autorizzati. La vendita al domicilio del cliente consente di proporre e consigliare quella più adatta alle specifiche esigenze: una filosofia, questa, che spiega come l'attenzione di Vorwerk Folletto si concentra sui bisogni della famiglia.

lunedì 4 novembre 2013

Browning, Grady M. agent FEDEX

L'allegato al messaggio e' stato controllato dal Servizio Antivirus.

9611804021938236934224.scr era infetto con il virus Backdoor.Trojan ed e' stato cancellato perche' il file non poteva essere pulito.


This message has been processed by the Brightmail(tm) Anti-Virus Solution using
Symantec's Norton AntiVirus Technology.

giovedì 31 ottobre 2013

Verso Expo 2015: la green economy chiave per il successo

La grande kermesse milanese sarà uno degli argomenti forti al festival di giornalismo Glocalnews in programma dal 14 al 17 novembre 2013 a Varese.
Tra gli speaker Aldo Bonomi e Luca De Biase

È green economy la parola chiave per l'Expo 2015, evento in cui stimoli locali e obiettivi globali si incontrano e dialogano. Per questo alla kermesse milanese saranno dedicati diversi incontri e workshop all'interno di Glocalnews, il festival del giornalismo digitale locale e globale in programma a Varese dal 14 al 17 novembre. Il focus sull'Expo riguarderà le opportunità di crescita e di sviluppo per e grazie al territorio. Il territorio, infatti, diventa reale protagonista dell'evento universale per eccellenza e Glocalnews offre lo spunto per riflettere sul valore dei territori coinvolgendo il mondo dell'informazione e della comunicazione, specie locali, ovvero i soggetti investiti della responsabilità di veicolare l'evento attraverso tutti i media. Il ruolo di interprete della lettura "glocal" dell'Expo all'interno di Glocalnews è affidato a Aldo Bonomi, sociologo e direttore di Aaster, oltre che grande conoscitore di comunità locali. Bonomi così spiega il concetto e la filosofia di questa manifestazione internazionale: «L'Expo inizia nella fase di ascolto, aprendosi a quel popolo che pensa il territorio nell'intreccio virtuoso tra città e campagna, nella capacità di adattamento ai cambiamenti, nella metamorfosi del tenere insieme pienezza e limite. La parola chiave dell'Expo è green economy». Venendo agli incontri di Glocalnews in cui si parlerà di Expo, il primo sarà giovedì 14 alle 15.00 in sala Campiotti in Camera di Commercio a Varese. "I territori come imperi o repubbliche marinare?", moderato da Michele Mezza (Rainews) e con la partecipazione di Giulio Giorello (Università Statale di Milano), Fabio Minazzi (Università dell'Insubria), Angelo Agostini (Direttore Problemi dell'Informazione), leggerà le dimensioni locale e globale alla luce della domanda: i territori oggi sono prede o impresari dell'informazione? Venerdì 15, alle 11, al teatro Santuccio di via Sacco si terrà l'incontro "Dalla parte delle radici: il territorio raccontato dal blog" con Gianluca Neri (Macchianera), Roberta Milano (esperta di Turismo), Virginia Fiume (Manuale per viaggiatori solitari), Claudia Vago (Tigella), Corinna De Cesare (La27ora - Corriere della sera) e coordinato da Stefania Radman. Sempre venerdì, alle 16, in Camera di Commercio a Varese (sala Campiotti) Aldo Bonomi dialogherà con Luca De Biase, il giornalista tecnologico per eccellenza, Andrea Di Stefano direttore di Valori, e Alberto Piantoni, amministratore delegato di Missoni spa, nell'incontro dal titolo evocativo "Il cacao non cresce nei supermercati", dedicato specificamente a Expo, che ha come tema portante "Nutrire il Pianeta". Parlando di Expo non si può ovviamente trascurare il turismo: se ne parlerà sabato 16 novembre nell'incontro "Dal turismo a Expo: senza Rete non si viaggia" alle 16, in sala Campiotti alla Camera di Commercio (piazza Monte Grappa, 5). Nell'incontro coordinato da Maria Carla Cebrelli (Varesenews) esperti del settore turistico raccontano le proprie esperienze concrete e i progetti che hanno cambiato le storie di diversi territori. Esperienze e progetti che potranno essere utili per il territorio interessato dall'Expo in occasione dell'evento e dopo l'evento. Interverranno Francesco Tapinassi (Ente del Turismo della Maremma), Luca Natale (responsabile comunicazione Parco delle Cinque terre), Anna Prandoni (direttore La Cucina Italiana), Valentina Quattro (Tripadvisor).

www.festivalglocal.it

5 idee firmate Alce Nero per un Natale a prova di BioGolosi

Alce Nero, brand di riferimento nel settore del biologico in Italia e nel mondo, propone 5 idee per regalare un Natale buono, vero, giusto e soprattutto gustoso. Prodotti biologici coltivati nel rispetto della terra e del lavoro dell'uomo, originali idee regalo per un'alimentazione più sana e naturale, ma soprattutto gustosa.
 
Amanti del Fairtrade, dolcissimi, legati alla tradizione mediterranea, stuzzicanti o tradizionali: a Natale regala le bontà Alce Nero per soddisfare i palati BioGolosi di ogni tipo.
 
Il BioGoloso Fairtrade: tavolette di cioccolato e Cioko Cream senza olio di palma. Quando il Natale è sinonimo di cioccolato! Nato dal cacao prodotto dai soci di Appta in Costa Rica con zucchero di canna, il cioccolato Alce Nero viene lavorato con maestria da un'antica maison chocolatier Svizzera per ottenere un gusto unico e inconfondibile. L'attenzione all'ambiente, all'uomo e ingredienti selezionati danno vita non solo alla gamma di barrette di cioccolato, come il Cioccolato bianco con fave di cacao, l'Extrafondente 80% con fave di cacao, l'Extrafondente 71%, il Cioccolato al latte e il Cioccolato al latte con nocciole intere (entrambi con il 36% di cacao), ma anche alla golosa Cioko Cream la crema spalmabile a base di nocciole e cacao senza olio di palma, coloranti o conservanti.
Cioccolate biologiche Alce Nero a partire da: 1,65 € e Cioko Cream da: 5,6 €
Il BioGoloso più dolce: il miele
Miele di acacia, di arancio, millefiori, di eucalipto, di castagno e di bosco, niente può rendere il Natale più dolce. I mieli biologici Alce Nero sono raccolti dai soci apicoltori CONAPI nelle zone più vocate d'Italia: dalle Prealpi per il castagno e l'acacia, fino alla Sicilia e alla Calabria per l'arancio e la Costa Ionica per l'eucalipto. I mieli sono solamente filtrati, resi omogenei e poi confezionati senza essere mai scaldati a temperature superiori ai 40°C, la temperatura dell'alveare, per preservarne le caratteristiche nutrizionali e organolettiche.
I mieli biologici Alce Nero nel vasetto di vetro da 300g e 700g sono disponibili a partire da 4,20 €
Il BioGoloso mediterraneo: Olio Evo Biancolilla Monocultivar, Pasta Senatore Cappelli e il pomodoro più delicato
La ricetta più magica di tutte, con solo tre semplici e gustosi ingredienti! La pasta di grano duro Senatore Cappelli, la storica varietà di semola di grano duro coltivato in Puglia, sull'altipiano di Altamura, dal profumo intenso e dal sapore deciso. Per esaltarla, il pomodoro più delicato che matura al sole dell'Emilia Romagna, nella valle Mezzano, che mantiene sapori, profumi e proprietà nutrizionali grazie ad un processo produttivo di sole 8 ore dalla raccolta al confezionamento e una pastorizzazione a basse temperature. Infine, un goccio di magia con il prezioso olio extravergine d'oliva monocultivar Biancolilla, elegante e romantico che nasce dalla spremitura delle olive Biancolilla coltivate nella Sicilia sud-occidentale.
Pasta Senatore Cappelli Biologica Alce Nero, in 4 formati  - rigatoni, fusilloni, penne rigate, spaghettoni - in confezione da 500 g a partire da 2,1 €
La passata e la polpa sono disponibili in bottiglie in vetro da 500 g al prezzo  di 1.80 € e 2 €
L'olio extra vergine di olive Monocultivar Biancolilla biologico a partire da: 8,50 €
Il BioGoloso Stuzzicante: pesti e paté
Per sbizzarrirsi in cucina e a tavola, la linea di pesti e paté Alce Nero è realizzata con ingredienti biologici genuini e appetitosi. Ai grandi classici come il Pesto alla genovese dall'intensa nota di basilico e il Pesto rosso che esalta la freschezza dei pomodori e l'aroma di formaggio grana e pecorino, si aggiungono il delicato Pesto alle zucchine, il Paté ai peperoni dal gusto deciso, Paté di olive verdi o nere, Pesto di carciofi dalla grande aromaticità. Per condire la pasta, da spalmare su pane e crostini per ogni sfizioso antipasto.
I pesti e paté biologici Alce Nero sono disponibili a partire da 2,30 €
Il BioGoloso scaramantico: lenticchie!
La tradizione le celebra come piccole gustose portafortuna, le lenticchie non possono mancare sulle tavole durante le feste. Coltivate dai soci Alce Nero in Umbria e nel Lazio in modo biologico, le lenticchie si accompagnano a tutte le più tradizionali pietanze natalizie oltre ad essere un'iniezione di vitamine B. Fanno parte dei cereali bio selezionati da Alce Nero – tra cui ceci, farro perlato, miglio, fagioli borlotti e cannellini e orzo -  per piatti equilibrati e gustosi ogni giorno dell'anno.
Le lenticchie biologiche Alce Nero in confezione da 400 g sono disponibili a partire da 2,95 €
 

Ancap, nuova collezione Dolci Viennesi. Idea regalo per Natale

Sinuosa nelle sue linee curve e morbide, generosa di riccioli e fregi a reinterpretare evocazioni barocche: Vienna, la forma classica per eccellenza in fine porcellana d'Ancàp incontra la delicatezza dei colori pastello riproponendosi in una chiave nuova, attuale e perfetta per il mondo professionale dove esprime il proprio valore al meglio e non solo.
Nasce così DOLCI VIENNESI, la nuova linea di Millecolori Pastello per le tazze Vienna, disponibile nella versione semplice o con la preziosa bordatura dorata, in sei delicati colori perfetti per interpretare le atmosfere golose di una pausa in pasticceria, al bar o in qualche altro  profumato luogo di delizie.
La serie composta da tazza da caffè e tazza da te, cappuccino e cioccolata, comprende anche la nuova tazza da caffè lungo, una misura perfetta per le nuove proposte nel mondo dell'espresso.

martedì 29 ottobre 2013

Festival dell'Economia Creativa, conto alla rovescia

Tre summit tematici si susseguiranno nelle giornate dedicate all'economia creativa

 

Tre giornate di lavori a San Paolo, dal 5 al 7 novembre, in occasione del Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A per offrire testimonianze di come sia possibile creare valore attraverso la creatività e tradurre la cultura di un luogo, di un mestiere, di una persona, in progetti e prodotti capaci di conciliare senso estetico e saper fare. Un evento scenografico ed esperenziale che vuole coinvolgere relatori e pubblico in momenti di dibattito avvincenti: il Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A si apre il 5 novembre con il summit tematico "La creatività giovane: come si produce l'innovazione", un confronto sulle modalità di produzione dell'innovazione in rapporto alla creatività e al giovane innovatore. Tematiche attuali, se si considera che, nelle economie moderne, il 60% dei lavoratori svolge attività intellettuali, ovvero lavori che non coinvolgono direttamente il fisico ma soltanto la mente e la creatività. Ne discuteranno Giulio Iacchetti, designer affermato, Francesca Molteni, autore e regista di MUSE Factory of Projects e Giorgio Giuseppe Ferone, architetto di IdeiafactoryLa giornata del 6 novembre sarà caratterizzata dal summit "La cultura che aggrega valore", volto ad approfondire le dinamiche che si innescano quando creatività, cultura e produzione si incontrano per generare un valore culturale e immateriale in relazione a un prodotto fisico. Un fenomeno che riguarda trasversalmente molti settori: dalla moda al design, dal cibo all'arte, dall'architettura al cinema. Il dibattito si svilupperà sul presupposto che la creatività si fonda profondamente con la cultura di un luogo, con l'identità e il senso di appartenenza di una persona, per offrire agli individui, alle imprese, ai territori e alle nazioni una grande potenzialità economica oltre che creativa, ossia quella di creare progetti e prodotti unici e originali. Ne discuteranno l'architetto Flavio Albanese, che racconterà la cultura italiana, l'architetto Marcio Kogan, che parlerà della cultura brasiliana e Cristiana Colli, ricercatrice socio-economica, che presenterà le esperienze delle imprese e dei territori italiani. Il summit tematico del 7 novembre, intitolato "La relazione tra l'uomo e lo spazio: nella città, nell'impresa, nel retail", è dedicato alla relazione tra il valore e il luogo in cui i prodotti creativi sono realizzati e/o consumati. Nell'economia creativa, lo spazio non è soltanto un "luogo", ma una vera e propria fabbrica di valore. Interverrà, per l'occasione, l'architetto e designer Aldo Cibic che descriverà l'impatto dello spazio nell'economia creativa, identificando gli elementi che rendono i luoghi capaci di conferire un surplus immateriale ai prodotti e al lavoro delle persone; attraverso la voce di Enrico Cietta, economista esperto in economia creativa, si racconteranno le esperienze fatte dalle aziende nei propri luoghi di lavoro per rendere le attività più creative; Marcio Manoel Dos Santos, International Marketing Consultant, spiegherà invece cosa rende un negozio capace di generare un'esperienza positiva nel cliente. Il progetto Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A è curato da Diomedea, società italiana di ricerca e comunicazione che lavora con istituzioni e aziende europee e brasiliane nel mondo della moda e del design, e da BRAZIL S/A, società che ormai da quattro anni realizza, durante la design week milanese, un evento/mostra sulla cultura e le tendenze del design brasiliano.

 

www.festivaleconomiacriativa.it

lunedì 28 ottobre 2013

Italkero promuove il Made in Italy grazie a DNN

Qualità, sicurezza, bassi consumi e rispetto per l'ambiente sono alla base dei prodotti Italkero,
storica azienda con sede a Modena presente nel settore del riscaldamento domestico e industriale dagli anni '70.
 
Per promuovere il "Made in Italy" in tutto il mondo, l'azienda ha deciso di investire nel web in modo consistente, realizzando un nuovo sito Internet basato su DNN, la principale piattaforma per la gestione dei contenuti (CMS) per le imprese sviluppata con tecnologia Microsoft.
Per l'aggiornamento del sito Italkero si è rivolta a OPSI, Gold Partner di DNN, che fornisce alle aziende consulenza, integrazione di sistemi, servizi di hosting, sviluppo di siti oltre che vendita di licenze e corsi di formazione relativi alla piattaforma DNN.
"Abbiamo scelto Opsi", continua Claudio Ciseria, "in quanto il fatto che l'azienda sia Gold Partner di DNN aggiunge un ulteriore elemento di affidabilità, che si aggiunge al fatto che la piattaforma presenta caratteristiche uniche".
Completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, il sito di Italkero offre un'esperienza di navigazione davvero unica: trovare il prodotto che si desidera, scegliendo fin dall'Homepage la soluzione più adatta all'ambiente domestico.
Grazie a DNN, Italkero ha dato vita inoltre a un catalogo online in grado di promuovere i prodotti in Italia e all'estero e informare i clienti sul mondo dei sistemi di riscaldamento.
 

giovedì 17 ottobre 2013

ABB fornisce la rete Wi-Fi a tutta la città di Venezia

ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha fornito la rete a banda larga wireless alla città di Venezia. La rete fornisce accesso libero a Internet ai residenti, alle aziende e, a costo ridotto, agli oltre 22 milioni di turisti che visitano la città annualmente. Il bando è stato lanciato dal Comune di Venezia. La soluzione Wi-Fi di ABB include una rete di nodi fissi o mobili che possono gestire oltre 200 gigabyte di dati e 40.000 abbonati al giorno. È dotata di 200 router wireless magliati che sono stati forniti da Tropos Networks, l'azienda acquisita da ABB nel 2011 che fa ora parte dell'offerta di ABB di soluzioni per le reti di comunicazione. I router sono alloggiati in contenitori a ridotto impatto visivo che si confondono con l'estetica della città. Venezia è parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO ed è famosa per suoi maestosi edifici, i numerosi canali e per le strette calli. Costruita su un gruppo di 118 isole, la città è suddivisa da canali e unita dai numerosi ponti. La reputazione di città romantica e di impareggiabile bellezza è senza pari e rende Venezia una delle mete turistiche più popolari al mondo. "La nostra soluzione fornisce un accesso Wi-Fi affidabile e ad alta capacità e navigazione senza soluzione di continuità all'interno della difficile topografia di questa città storica" ha commentato Brice Koch, responsabile della Divisione Power Systems di ABB. "La tecnologia è veloce e facile all'uso e si confonde alla perfezione in questa città patrimonio mondiale". Tra le caratteristiche che differenziano la soluzione da quelle dei concorrenti, la capacità del wireless di variare tra due frequenze (2.4 e 5 GHz)  per assicurare un ottimo segnale anche nelle strette calli. Un'altra peculiarità del sistema Wi-Fi di ABB è l'utilizzo di router a bordo dei battelli per garantirne  un utilizzo costante durante la navigazione ai passeggeri che attraversano il Canal Grande o altri corsi d'acqua della città. Considerando che i residenti passano circa 30 minuti al giorno sui natanti, la possibilità di accesso alla rete è un beneficio gradito. Una terza caratteristica differenziante di questa soluzione è la scalabilità che ne rende semplice l'installazione. Il progetto Wi-Fi a Venezia è parte dell'iniziativa 'Free ItaliaWifi', lanciata nel 2010 a Roma e Venezia stessa e in Sardegna. Lo scopo è quello di creare una rete wireless nazionale a banda larga. A oggi le reti sono 41, con 2.130 hotspot e 427.000 utenti in Italia. 

 

www.abb.it

Varese, dal 14 novembre torna Glocalnews, seconda edizione del festival di giornalismo digitale e locale

Ricco calendario per l'edizione 2013 dell'evento organizzato da Varesenews, con 120 ospiti e 50 eventi a ingresso libero.
L'ideatore Marco Giovannelli «Il giornalismo digitale d'ora in avanti verrà per primo»

Quattro giorni densi di appuntamenti, 120 speaker, tre serate a tema, 50 incontri, workshop, dibattiti, seminari, presentazione di libri, spettacoli, cinema, oltre a eventi dedicati agli studenti delle scuole, come BlogLab, esperimento di laboratorio di giornalismo digitale. Dopo il successo dello scorso anno torna, con un programma ancora più ricco, la seconda edizione di Glocalnews, il festival del giornalismo online locale e globale organizzato da Varesenews.
L'appuntamento è dal 14 al 17 novembre in diverse location di Varese, città dove 16 anni fa nasceva il primo quotidiano esclusivamente on line in Italia, Varesenews appunto. L'obiettivo dichiarato è replicare e, se possibile, superare il successo dell'anno scorso, quando erano stati raggiunti numeri oltre ogni aspettativa, con 5.000 presenze, un centinaio di ospiti, 40 eventi e 10mila minuti di liveblogging. Cartina tornasole del successo dell'edizione 2012 erano stati anche i risultati ottenuti dall'hashtag ufficiale del festival, che si era meritato un posto nella classifica dei 10 più frequentati su Twitter. E quest'anno sono già attivi i nuovi hashtag #glocal13 e #aspettandoglocal sia per seguire l'evento in diretta, sia per essere aggiornati sulle novità e sui lavori in corso.
«Proprio nei giorni scorsi il direttore del Financial Times, Lionel Barber, ha scritto una lettera ai suoi giornalisti in cui annuncia che "Il digitale d'ora in avanti verrà per primo": un messaggio che potrà avere effetti davvero forti per chi da due secoli è abituato a regole precise che sembravano definitive - afferma Marco Giovannelli, direttore di Varesenews.it e organizzatore del festival -. Il mondo sta cambiando a una velocità impressionante e il giornalismo per la prima volta è in rincorsa. È una fase dove non ci sono più risposte certe e stabili e non è un caso che negli ultimi anni si stiano moltiplicando le occasioni di incontri, dibattiti, festival dove al centro c'è proprio la riflessione su questa antica professione. Con Glocalnews abbiamo voluto fare un salto in avanti, organizzando un festival tutto incentrato sul giornalismo locale in una dimensione globale, in una sola parola: glocal. Siamo sempre più convinti che studiare i piccoli modelli possa esser di grande aiuto anche per i gruppi editoriali storici e per questo abbiamo voluto promuovere un seconda edizione del nostro festival».
Filo conduttore della manifestazione è sempre l'informazione, vista nella doppia dimensione locale e globale. Quest'anno il focus sarà su alcuni temi di attualità che ben rispecchiano questo approccio. Gli interventi si incentreranno su tre temi: Smart City, Lavoro e Impresa ed Expo. «Parleremo di Smart City e agenda digitale con alcuni dei massimi esperti in Italia, come Luca De Biase, Michele Vianello e Massimo Russo - afferma Giovannelli -. Affronteremo poi il discorso Lavoro e Impresa, inteso sia come rapporto tra le aziende e il digitale, sia come nuove tipologie di lavoro e strategie per restare sul mercato. Non può mancare poi il discorso Expo e turismo: alla vigilia di un appuntamento così importante, si tratta di sapere cogliere l'opportunità per riscoprire e far scoprire le bellezze e i gioielli del territorio».
Si affronteranno poi argomenti di interesse più prettamente giornalistico, con una decina di workshop tecnici utili per giornalisti e aspiranti tali, ma interessanti anche per i non addetti al settore. Da segnalare la presenza attiva di Ona (Online News Association) Italia, Anso (Associazione Nazionale Stampa Online) e Ejo (Osservatorio europeo di giornalismo).
Non solo eventi per addetti ai lavori: saranno anche organizzati eventi di più ampio respiro, come le tre serate a tema, che avranno come protagonisti Davide Van de Sfroos, già ospite della prima edizione, alcuni degli ospiti incontrati durante il 141tour di Varesenews, alla scoperta del territorio, e Gioele Dix e Gino&Michele.
Riflettori puntati dunque su Varese, che per quattro giorni si trasformerà nella capitale dell'informazione digitale e locale. Tutti gli appuntamenti di Glocalnews sono a ingresso libero su prenotazione.

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